IAD Killer - un VIRUS che uccide la netdipendenza.
http://www.iadkillervirus.org
L'idea nasce dalla mia volontà di sconfiggere il mio problema di Internet Addiction Disorder, del quale ho preso consapevolezza nel marzo 2009 grazie ad una persona molto vicina, la quale mi ha indotto ad ammettere di essere netdipendente, di conseguenza mi ha aiutato e mi sta tutt'ora aiutando ad uscirne con buoni risultati.
E' nata dentro di me la consapevolezza che, spesso e volentieri, i fenomeni di IAD sono originati principalmente dallo stress, sì, da eventuali traumi o delusioni subite, dalla solitudine, ma queste -almeno per la mia opinione- sono cause soltanto parziali, in quanto esistono persone con i medesimi problemi ma che non hanno questa dipendenza: quella da Internet, non è una dipendenza fisica, ma mentale e il fattore di massimo rischio è principalmente la non conoscenza del mezzo che si ha in mano.
La mia esperienza di disabile sensoriale mi ha portato, all'epoca in cui ho conosciuto la rete, a pensare di aver finalmente trovato il mezzo con cui avrei potuto realizzare molti miei sogni e sconfiggere le barriere che mi si presentavano nella vita e nelle relazioni reali; sentivo la mia disabilità visiva in qualche modo essere meno "limitante", nel senso che potevo dire di essere ciò che non ero e di saper fare ciò che in realtà non facevo, tanto, nessuno dall'altro lato del cavo avrebbe mai potuto controllare cos'era vero e cosa falso; mi trovavo improvvisamente piena di attività e di hobby senza aver mai alzato il sedere dalla sedia e senza esser mai stata costretta a mettermi realmente in gioco e questo, a lungo andare, non è più stato un gioco da ragazzina diciottenne immatura e che passa il tempo però con l'andare degli anni, dal 1999 al 2009, da diciottenne son diventata quasi trentenne e quello di star su internet a parlar di niente e raccontar balle, era diventata una situazione di cui avevo sempre meno il controllo e di relazioni reali e concrete manco l'ombra, davo sempre la colpa alla mia disabilità e agli altri... fino a che, in una sera, almeno otto anni di fandonie certificate, mi sono piombate addosso come una pietra perché stavano mettendo realmente a rischio il rapporto col ragazzo che amo, rapporto nato proprio da una di queste palle ma che stava diventando reale senza che, fino ad allora, me ne rendessi davvero conto.
Fortunatamente lui ha compreso la mia malattia, la mia dipendenza, e ha deciso di lottare con me, di essermi vicino, e grazie a questo ho deciso di far nascere IAD Killer, il VIRUS che uccide la netdipendenza. VIRUS scritto in maiuscolo, perché significa "Vogliamo Internet non Rifugio ma Utile Strumento".
IAD Killer non vuole essere solo un sito informativo sulla dipendenza da internet, ma un punto di riferimento, per disabili e non, per avere la possibilità di imparare ad usare Internet, a sfruttarlo per le sue potenzialità conoscendo i lati positivi e negativi, imparando a conoscere le risorse a disposizione quindi tutto ciò che riguarda i motori di ricerca, i social network, l'uso della mail... il sito a tutt'oggi è ancora in formato molto immaturo, come tutti i progetti appena nati del resto; ma conto di svilupparne i contenuti anche con altre sezioni dedicate a tematiche differenti dall'informatica.
Sono accette idee e suggerimenti, ciò che conta per me è l'informazione e la prevenzione, rivolta a persone disabili e non, perché io per prima ammetto che se fossi stata più informata sul tema, forse, non avrei perso quasi 10 anni della mia vita così.
http://www.iadkillervirus.org
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