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Enzo Di Frenna

A cosa pensi quando ti scoppia la testa dopo 8,9,10 ore al computer?

Mal di testa, perdita di concentrazione, affanno, stanchezza... tecnostress in ufficio e a casa. Quale è il vostro pensiero più ricorrente? Il mio è "stacco e vado a farmi una passeggiata nei boschi con i miei cani...". E voi?

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Risposte a questa discussione

Quando ho la testa piena dopo 7-8 ore al computrer (per fortuna solo pochi giorni a settimana pefche' per lavoro danzo parecchio) desidero solo andarmene in riva al lago e sdraiarmi sulla spiaggia...

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"un altro caffè dai, ho quasi finito"
:)

Ciaociao

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Spesso ne passo anche di più, ovviamente per il lavoro che faccio e che amo. Ma sono anni che non mi scoppia la testa. Il mio segreto è che quello che faccio lo faccio con passione (è un oggetto d'amore) ma soprattutto perchè pratico la CORSA in maniera costante, sistematica, scientifica e intensa.

Da quando corro non ho più di questi problemi. Il punto è quanto e come correre. Io personalmente corro 6 giorni su 7 con una percorrenza settimanale media di 70-75 km (escluso riscaldamento) e con il 50% degli allenamenti effettuati in modalità intensa (vale a dire fondo medio, fondo progressivo o ripetute brevi/lunghe).

Il mio approccio è quindi PREVENTIVO: non aspetto di avere un mal di testa per reagire ma pratico la corsa in maniera preventiva. Esco la mattina alle ore 5:30, eseguo con grande piacere il mio allenamento giornaliero, rientro e sono carico per tutta la giornata fino a tarda serata riuscendo a fare tutto quello che mi sono prefisso (compreso dedicare il giusto tempo anche alla famiglia). E' tutta questione di efficace gestione del tempo e allenamento.

In conclusione, ritengo che l'attività fisica praticata in maniera corretta, oltre ad essere molto utile in generale (il benessere è un argomento che interessa tutti), sia in particolare indispensabile a chi come noi lavora molto con la tecnologia informatica (lo posso garantire perchè sperimentato in prima persona), nel senso che l'attività fisica (fatta in un certo modo) produce effetti positivi (anche) a livello di rendimento e benessere professionale; infatti, la pratica costante ed intensa di una attività fisica ha come primo effetto di tipo psichico l'aumento della forza di volontà e di sopportazione; di conseguenza aumenta anche la fiducia in sé stessi e l'autostima e si diventa più forti mentalmente e non solo fisicamente. A livello professionale questo si traduce in una migliore gestione dello stress lavorativo, una maggiore concentrazione, una più serenza collaborazione con i colleghi e gli interlocutori interni/esterni, in una maggiore fiducia nella risoluzione dei problemi.

Sulla base della mia personale esperienza ho avviato una attività legata a questi temi che ha come scopo quello di formare e di aiutare le persone a stare meglio ma allo stesso tempo di avvicinarsi nella maniera giusta alla corsa, senza improvvisare. Anche perchè mi sono reso conto che la maggior parte delle persone che comincia a correre lo fa senza nessuna conoscenza in campo fisiologico ed alimentare, conoscenze indispensabili per partire col piede giusto e non rischiare di rimanere delusi dalla corsa o peggio ancora incorrere in qualche infortunio imprevisto.

Per maggiori informazioni ho realizzato un sito dedicato al tema: www.vitaincorsa.it

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Di lasciarmi andare su un soffice materasso e dormire semplicemente.

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